Domanda di: Penelope Guerra | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Le navi stanno a galla grazie alla spinta idrostatica, principio scoperto dallo scienziato greco Archimede di Siracusa (vissuto nel III sec. a.C.) e che porta il suo nome: "un corpo immerso in un fluido riceve da questo una spinta dal basso verso l'alto uguale al peso del fluido da esso spostato".
Oltre a sapere perché le navi galleggiano, è importante non fare ribaltare la propria imbarcazione. Dato che le barche più piccole sono instabili, alcune possiedono dei galleggianti esterni che rendono più difficile il capovolgimento.
Perché le navi galleggiano anche se hanno un enorme peso?
Una nave è fatta di ferro ma anche di spazi vuoti, e sposta un volume enorme d'acqua che pesa più della nave, così riceve una spinta verso l'alto maggiore del suo peso, e galleggia.
Questo è il motivo per cui una nave resta a galla mentre una semplice monetina affonda: perché una nave ha una dimensione che permette di spostare una quantità di volume pari al suo peso, che non accade invece con la moneta. Gli strumenti necessari per un esperimento sono: dinamometro di portata 1N e sensibilità 0,01 N.
A dimostrarlo sono questi dati che dovrebbero far riflettere: in un incidente stradale vi è una possibilità su 83 di morire, in un incidente aereo la possibilità è di 1 su 5000 e su una nave da crociera la probabilità è di 1 su 6 milioni.