Domanda di: Sig. Rudy Palumbo | Ultimo aggiornamento: 1 maggio 2026 Valutazione: 4.8/5
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La mancanza di piogge al Nord Italia è causata principalmente da un cambiamento nella circolazione atmosferica dovuto al riscaldamento globale. La persistente presenza dell'anticiclone africano blocca le perturbazioni atlantiche, impedendo alle correnti umide di raggiungere il settentrione, specialmente al Nord-Ovest, dove Alpi e Appennini creano un effetto barriera (ombra pluviometrica).
Le principali cause sono sicuramente i cambiamenti climatici, che comportano una drastica diminuzione delle precipitazioni: negli ultimi decenni, le regioni meridionali hanno registrato una riduzione delle piogge, accompagnata da un aumento delle temperature, che intensifica l'evaporazione.
Luglio 2025 è stato il terzo luglio più caldo mai registrato a livello globale, con una temperatura media dell'aria di 16,68 °C (0,45 °C sopra la media 1991-2020): è quello che emerge dall'ultimo bollettino mensile elaborato dal Copernicus Climate Change Service dell'Unione Europea.
Cherrapunji. Cherrapunji si trova a soli 5 chilometri di distanza da Mawsynram, sulle montagne Khasi. La grande quantità di pioggia, che scende dalle nuvole portate dai venti monsonici dal Golfo del Bengala, rende la vegetazione di Cherrapunji tipicamente fitta e robusta.
Varese, soprannominata anche il "pisciatoio" di Italia
E proprio come la capitale irlandese, anche a Varese si consiglia di tenere sempre a portata di mano l'ombrello perché un acquazzone può arrivare in qualsiasi momento, anche quando il cielo non è scuro e ti fa credere di essere al riparo.