Domanda di: Ing. Raniero Palmieri | Ultimo aggiornamento: 3 marzo 2026 Valutazione: 4.7/5
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Le olive appena colte dall'albero sono troppo amare per essere consumate direttamente a causa dell'oleuropeina e necessitano di trattamento. I metodi principali per renderle edibili includono la deamarizzazione in acqua (10-15 giorni cambiando l'acqua due volte al giorno), la salamoia, la conservazione sotto sale, oppure la cottura rapida in padella per le varietà nere.
Come rendere commestibili le olive appena raccolte?
Le olive in salamoia sono una conserva facile da preparare a casa, che permette di rendere commestibili le olive appena raccolte, spesso amare e dal sapore poco gradevole.
Ad essere particolari non sono solo gli ulivi ma le olive stesse, che sono frutti ma che non si possono mangiare direttamente dall'albero perché devono essere prima lavorate seguendo un procedimento ben preciso.
Dopo la raccolta, è possibile conservare le olive (bianche o nere che siano) in modo da poterle assaporare tutto l'anno e condire i propri piatti aggiungendo un tocco in più. Possiamo distinguere 3 metodi principali di conservazione delle olive: in salamoia, sotto sale e sott'olio.
Le olive, una volta scolate e prima di condirle, vanno salate con sale grosso e pressate in vasetti di terracotta chiusi con un peso. Le olive schiacciate, in questo modo, si conservano per almeno sei mesi, ma prima di consumarle vanno sciacquate con cura per poi essere condite con finocchio, aglio, peperoncino.