Domanda di: Ing. Anastasio De Angelis | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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L'ideale è allenarsi con tutti i bastoni che abbiamo, dal drive fino al putt, migliorando tutti gli aspetti del gioco. Quindi sia nel campo pratica che facendo un giro di campo e sul putting green. Ciò perché tutto va a convergere in un buon risultato quando si disputano le gare, qualunque sia il nostro handicap.
Se si vorrà mantenere il centro dello swing sempre alla stessa distanza dalla pallina non dovranno esserci movimenti verticali del busto, o comunque non dovranno essere eccessivi. Le braccia invece, hanno il compito di alzare il bastone e, con la flessione dei polsi, mettere in movimento la terza leva (il bastone).
Il Focus nel golf è fondamentale per eseguire il colpo secondo le vostre abilità. La mente lavora meglio quando il giocatore riduce il più possibile il punto di arrivo della palla. Per esempio, i grandi campioni sul putter focalizzano solo un piccolo filo d'erba vicino alla buca dove vogliono che la palla vada.
circa 1 oretta al giorno sull'allenamento fisico, che aumenta nel periodo invernale o quando è lontano dalle gare, mediamente durante la giornata praticano almeno 9 buche alcuni giocatori ne fanno anche 18, ma la media è 9 buche al giorno, 3-4 ore di allenamento nel gioco corto.
Questo sport richiede infatti sì coordinazione, concentrazione ed equilibrio, ma anche forza, resistenza e flessibilità. Nel golf si usano infatti gli addominali nella torsione del busto, i muscoli delle spalle e delle braccia nello swing, mentre quelli delle gambe intervengono per avere una solida base d'appoggio.