Come non pagare le tasse sulle vincite?

Domanda di: Quarto Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Niente Doppie Tasse su Vincite da Gioco in Unione Europea
  1. le vincite conseguite alle lotterie, ai concorsi a premio, a giochi e/o scommesse organizzate per il pubblico (tipo casinò)
  2. i premi derivanti da prove di abilità o dalla sorte.
  3. i premi assegnati in virtù di particolari meriti artistici, scientifici o sociali.

Quando una vincita va dichiarata?

Le vincite ottenute ai giochi online devono essere dichiarate e tassate dal giocatore residente in Italia. La tassazione può avvenire sotto forma di ritenuta alla fonte oppure in dichiarazione dei redditi (come reddito diverso). Vi possono essere, inoltre, obblighi legati al monitoraggio fiscale.

Come non pagare le tasse sulle vincite al SuperEnalotto?

A partire dall'1 marzo 2020, il fisco applica una tassazione del 20% su tutti i premi del SuperEnalotto superiori a 500 €. Quelli che valgono meno di 500 € sono invece esentasse invece. Dunque in questo caso, con un premio di 4.123.704,71 euro, il vincitore andrebbe a ricevere più di 800mila euro in meno.

Quanto si prende lo Stato su una vincita?

Dal 1° marzo 2020, il prelievo applicato alle vincite superiori a 500 euro è del 20%. Al di sotto dei 500 euro, le vincite sono esentate dalla tassa. Questa detrazione si pratica esclusivamente alla parte eccedente la somma di 500 euro.

Cosa succede se non dichiaro le vincite?

Secondo l'art. 4 della legge n. 401/1989 chi partecipa alle scommesse illegali, accettando biglietti di lotteria o altre scommesse da soggetti sprovvisti delle necessarie autorizzazioni, è punibile con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda da 51 a 516 euro.

SCOMMESSE e TASSE sulle vincite