Come non pagare un recupero crediti?

Domanda di: Sig. Gianleonardo Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Provare e venire incontro al cliente allungando o rinegoziando il debito, per fare si che il debitore in difficoltà lo possa pagare; Agire con i metodi forti, ovvero provare a pignorare i beni del debitore e venderli all'asta per recuperare il credito.

Cosa succede se non si paga alla società di recupero crediti?

La risposta è: non ti succede nulla. Contrariamente a quanto fanno credere gli operatori di queste società (ufficiale giudiziario, pignoramento, blocco stipendio, blocco conto corrente), il recupero crediti non può fare assolutamente nulla, perché non ne ha il potere e non ha il diritto secondo il nostro ordinamento.

Che succede se non si risponde al recupero crediti?

Che succede se non si risponde al recupero crediti? Assolutamente nulla! Il non rispondere al recupero crediti non ha alcun valore legale o giuridico. Anche se la diffida ad adempiere da parte dell'esattore dovesse arrivare con raccomandata, si potrebbe non rispondere.

Come liberarsi dai recupero crediti?

In questo caso esistono svariate opzioni per risolvere la questione:
  1. pagare quanto richiesto entro i termini previsti dal recupero crediti e chiudere la pratica;
  2. chiedere una dilazione dei termini di pagamento;
  3. proporre una soluzione a saldo e stralcio.
  4. Pagare quanto richiesto entro i termini.

Come fare se non si riesce a pagare i debiti?

La legge dice che se una banca, una finanziaria, un fornitore o persino Equitalia, ti richiede il pagamento di un debito dopo che è trascorso il tempo previsto, se vuoi opporti e non pagare devi chiedere ad un giudice di annullare la loro richiesta perché il debito è scaduto, è prescritto.

Come fare per RECUPERARE UN CREDITO | Avv. Angelo Greco