Come ossigenare il vino?

Domanda di: Loretta Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il vino può essere ossigenato semplicemente stappando la bottiglia e lasciandola aperta per un tempo sufficiente a sviluppare il suo aroma oppure con l'aiuto di un decanter.

Come ossigenare il vino nel bicchiere?

Il primo è quello di spanderne il vino sulle pareti, aumentando la superficie a contatto con l'aria. Il secondo è quello di rimescolare continuamente il liquido, mandando in fondo al bicchiere il vino già ossigenato e portando in superficie quello che ancora deve prendere aria.

Come ossigenare il vino senza decanter?

Secondo alcuni esperti, per fare ossigenare un vino senza decanter serve solo un misurino e un frullatore. Sarà sufficiente versare il vino in un misurino, poi bisognerà attaccare il frullatore e immergerlo nel vino.

Quando e quanto far ossigenare il vino?

Meglio preferire un'ossigenazione lunga ma non violenta, dunque stappando il vino qualche ora prima (almeno due ore), senza utilizzare il decanter. E se sei al ristorante? Certo non puoi aspettare due ore prima di assaggiare il tuo vino d'annata.

Perché bisogna ossigenare il vino?

Il vino va ossigenato, soprattutto quello invecchiato, perché entrando a contatto con l'aria inizia un processo che svela il carattere del vino e ne esalta i suoi aromi.

🇮🇹 L'ossigenazione del vino