Come ottenere Bonus sicurezza 2023?

Domanda di: Marina Monti  |  Ultimo aggiornamento: 9 maggio 2026
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Il Bonus Sicurezza 2023 (prorogato fino al 2024) consiste in una detrazione IRPEF del 50% per spese fino a 96.000€, ripartita in 10 quote annuali. Non serve una domanda specifica, ma bisogna effettuare pagamenti tracciabili (bonifico parlante) e indicare i dati catastali dell'immobile nella dichiarazione dei redditi (730 o PF).

Come fare per avere il bonus sicurezza?

Per richiedere il Bonus Sicurezza è necessario effettuare il pagamento tramite bonifico parlante, contenente tutti i dati utili a dimostrare che la spesa è riferita all'intervento di messa in sicurezza dell'immobile.

Cosa comprende il Bonus sicurezza 2023?

Con scadenza al 31 dicembre 2024, il Bonus Sicurezza 2023/2024, per il quale non è obbligatorio avere un permesso edile, contempla un'agevolazione fiscale al 50% su una spesa massima di 96.000 €, per i seguenti interventi: installazione di sistemi antifurto. allarmi e videosorveglianza.

Quali documenti servono per avere la detrazione del 50%?

Quindi, nell'eventualità che l'Agenzia delle Entrate voglia fare un controllo, il contribuente deve farsi trovare in regola coi seguenti documenti:

  • fatture e ricevute fiscali comprovanti le spese sostenute.
  • se l'immobile non è ancora censito: domanda di accatastamento.
  • ricevute di pagamento dell'Ici, se dovuta.

Come si invia la comunicazione all'ENEA per ottenere il Bonus sicurezza?

Per ottenere il Bonus sicurezza 2024 è obbligatorio inviare una comunicazione all'ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile), che comprenda i dettagli degli interventi effettuati. La comunicazione va inviata entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

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