Il codice fiscale per cittadini stranieri si ottiene presentando il modello AA4/8 all'Agenzia delle Entrate, tramite Sportelli Unici per l'Immigrazione (lavoro/ricongiungimento) o Questure (permesso di soggiorno). È necessario esibire un passaporto valido o documento equivalente. All'estero, la richiesta va fatta al Consolato italiano.
Cosa deve fare uno straniero per avere il codice fiscale?
Se sei un cittadino straniero, il codice fiscale ti viene attribuito dagli sportelli unici per l'immigrazione (in seguito alla domanda di ingresso in Italia per lavoro subordinato o ricongiungimento familiare), oppure dalle questure, se ne sei sprovvisto e richiedi il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno.
Come richiedere il codice fiscale straniero online?
Accedi al Portale Fast It; Clicca su “Anagrafe Consolare e AIRE” e poi su “Attribuzione Codice Fiscale”; Conferma i dati e avvia la richiesta; Dopo che la richiesta sarà stata lavorata dal Consolato, potrai scaricare in autonomia (download) il certificato di attribuzione del Codice Fiscale.
Cosa deve fare uno straniero per avere la tessera sanitaria?
Per ottenere la tessera sanitaria, gli stranieri regolarmente soggiornanti devono presentare all'ASL di residenza il permesso di soggiorno (o la ricevuta di richiesta/rinnovo), un documento d'identità valido, il codice fiscale e un'autocertificazione di residenza/domicilio, ottenendo l'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e la tessera sanitaria con la stessa validità del permesso.
Come si ottiene il codice fiscale per la prima volta?
Neonati: il codice fiscale viene attribuito ai neonati dal Comune al momento della prima iscrizione nei registri dell'Anagrafe Nazionale Popolazione Residente (ANPR). Dopo l'attribuzione del codice fiscale, viene recapitata direttamente a casa la prima tessera sanitaria, che vale un anno.