Come ottenere il marchio internazionale?

Domanda di: Alessio Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 15 giugno 2026
Valutazione: 4.9/5 (60 voti)

Per ottenere un marchio internazionale (che estende la tutela nei paesi aderenti all'Accordo/Protocollo di Madrid), è necessario basarsi su una domanda o registrazione nazionale/europea preesistente. La domanda si deposita online tramite il sito dell'UIBM o presso la Camera di Commercio, indicando gli Stati di interesse, con una durata decennale.

Quanto costa registrare un marchio internazionale?

L'importante è che il tuo marchio di base copra tutte le classi di tuoi interesse. Abbiamo quindi capito che le tasse fisse di circa 800 Euro saranno meglio “ammortizzate” se inserisci più territori nella tua domanda di registrazione.

Come si registra un marchio a livello internazionale?

In Italia la domanda di registrazione internazionale si deposita presso gli Uffici Brevetti delle Camere di Commercio. Successivamente la domanda di marchio viene trasmessa all'UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi), il quale a sua volta la trasmette all'OMPI-WIPO. L'esame si conclude nei Paesi designati.

Come si registra un marchio in Europa?

La registrazione di un marchio europeo (MUE) si effettua presso l'Ufficio dell'Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) ad Alicante, in Spagna, online tramite la loro piattaforma, con un costo base di 850 € per una classe merceologica per 10 anni, proteggendo il marchio in tutta l'UE. La procedura prevede l'esame da parte dell'EUIPO, la pubblicazione per eventuali opposizioni e, una volta superati, la registrazione definitiva, con un iter che dura circa 5-8 mesi in assenza di problemi.
 

Un privato può registrare un marchio?

Chiunque può registrare un marchio, anche senza partita IVA. La legge consente anche alle persone fisiche, come artisti, freelance o semplici cittadini, di depositare un marchio a proprio nome, senza essere titolari di un'impresa.

Registrazione marchio internazionale: 2 cose da sapere