Come parlare con una persona con l'Alzheimer?

Domanda di: Dott. Kristel Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per non agitare il malato cerca di parlargli nel modo più calmo e tranquillo possibile, cercando di immedesimarti in lui per creare un contatto emotivo. Mentre parli, soprattutto se il tuo familiare o paziente è in fase avanzata, puoi cercare un contatto fisico, appoggiando una mano sulla spalla o tenendogli la mano.

Cosa non dire ai malati di Alzheimer?

Bisogna evitare di chiedergli compiti che sappiamo non riuscirà a svolgere. Ricordiamoci sempre di rispettare i loro tempi! Evitiamo di comunicare con la persona ammalata alzando il tono della nostra voce, magari pensiamo che questo atteggiamento possa veicolare meglio il nostro messaggio.

Cosa piace fare ai malati di Alzheimer?

È importante puntare al divertimento, non al risultato.
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  • Passeggiare: è un'occasione per stare all'aria aperta, fare esercizio fisico e vedere paesaggi diversi.
  • Ballare: molti malati di demenza mantengono la capacità di ballare, apprezzano la musica e si divertono a rivivere antichi momenti di felicità

Come approcciarsi con un malato di Alzheimer?

Per interagire produttivamente e farsi capire si deve parlare lentamente, con calma, con un tono di voce chiaro e pacato; non si devono pretendere risposte rapide e precise e non ci si deve innervosire se la persona sembra non ascoltare o pensare ad altro.

Perché i malati di Alzheimer diventano aggressivi?

L'aggressività scaturisce dallo stress

Nei malati di Alzheimer o di un'altra forma di demenza spesso si manifestano disturbi comportamentali. Ad esempio possono agitarsi per motivi apparentemente futili o aggredire fisicamente o verbalmente chiunque capiti loro a tiro. L'aggressività scaturisce per lo più dallo stress.

Come comunicare con una persona affetta da demenza. Linguaggio verbale e non verbale.