Domanda di: Dr. Enzo Palmieri | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Il dipendente che matura il diritto al Tfr si domanda: «Come richiederlo?». Nella generalità dei casi, non dovrebbe essere necessario inviare una richiesta al datore di lavoro il quale dovrebbe procedere automaticamente all'erogazione della liquidazione. In certi casi, invece, è necessario richiedere il pagamento.
Il TFR deve essere liquidato al lavoratore in ogni caso di cessazione del rapporto di lavoro, quindi in caso di licenziamento, dimissioni. More, risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, cessazione del rapporto di lavoro per il raggiungimento del termine apposto al contratto o morte del dipendente.
Può richiedere il TFR in busta paga il lavoratore assunto da almeno sei mesi; il lavoratore deve presentare al datore di lavoro il modulo QU. I.R. (Quota maturanda del trattamento di fine rapporto come integrazione della retribuzione). L'opzione per ottenere l'anticipo del TFR in busta paga decorre da marzo 2015.
Il TFR è corrisposto d'ufficio, pertanto il lavoratore non deve fare alcuna domanda per ottenere la prestazione, e viene liquidato dopo 12 mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro (CIRCOLARE INPS N. 73). Da quel momento l'INPS avrà 3 mesi di tempo per provvedere al versamento del TFR.