Domanda di: Carmelo Romano | Ultimo aggiornamento: 28 novembre 2023 Valutazione: 4.1/5
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Se hai ricevuto cure in Italia puoi segnalare direttamente il disservizio al prestatore di assistenza sanitaria. Nel caso di strutture pubbliche puoi rivolgerti direttamente all'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) della struttura presso cui hai ricevuto assistenza sanitaria e presentare un reclamo.
on line accedendo alla Casa digitale del cittadino con le credenziali SPID – CNS - CIE. al Contact Center chiamando il numero 060606. agli URP recandosi di persona o scaricando il modulo da inviare tramite mail, anche certificata, fax e posta ordinaria.
È possibile sporgere denuncia alle forze dell'ordine, in forma orale o per iscritto. Dovrà essere fornita la descrizione chiara dei fatti e la documentazione completa di generalità della vittima, della struttura ospedaliera e del medico da denunciare.
Il consumatore, entro il termine di due mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto, può fare reclamo denunciando il vizio al venditore. Il venditore non può obbligare ad un altro acquisto in negozio o all'accettazione di un voucher sostitutivo di acquisto, a meno che il consumatore non sia d'accordo.
La prima regola è che il reclamo deve essere fatto per iscritto: non basta parlare con il call center per segnalare un problema, ma è necessario lasciare traccia scritta del fatto che stiamo subendo un disservizio, la data in cui è iniziato e quella della “protesta”.