Come prendere il sole per la vitamina D?

Domanda di: Dott. Gerlando Sorrentino  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.4/5 (10 voti)

La risposta è semplice: una esposizione di viso, braccia e gambe per 15 minuti al mattino, cioè entro le 11, e 15 minuti il pomeriggio, dopo le 17 è sufficiente per stimolare la produzione di Vitamina D3, il colecalciferolo, senza rischiare scottature.

Come prendere il sole D'inverno per la vitamina D?

Sono sufficienti circa 30 – 40 minuti al giorno di esposizione solare in estate per garantirsi vitamina D per tutto l'inverno. Per quanto riguarda l'alimentazione, invece, è possibile trovarla nei seguenti alimenti: pesci grassi, come salmone e sgombro, olio di fegato di merluzzo, uova e latticini.

Cosa esporre al sole per vitamina D?

Per una corretta produzione di vitamina D tramite l'esposizione ai raggi solari è importante esporre la pelle ai raggi del sole almeno per 30 minuti al giorno, con un'intensità tale da provocare un leggero arrossamento.

Come si assorbe meglio la vitamina D?

Come integrarla: gli alimenti e l'esposizione

Pochi alimenti contengono naturalmente questa vitamina: tra questi, pesci grassi (salmone, sgombro, aringhe) e oli di pesce (incluso l'olio di fegato di merluzzo), formaggi grassi e carni rosse. Per questo è essenziale una corretta esposizione alla luce solare.

Quanto tempo ci vuole per far salire la vitamina D?

In linea generale per l'integrazione di vitamina D, come per qualunque altra forma di integrazione, è necessario un trattamento minimo di 2-3 mesi, che può prolungarsi anche fino a 6, per stabilizzare una positiva risposta dell'organismo.

Come prendere il sole per aumentare la vitamina D