Come presentare istanza di autotutela al Comune?

Domanda di: Gabriele Mazza  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il contribuente può presentare istanza di autotutela in carta semplice, inviandola all'ufficio competente mediante fax o raccomandata a/r. La domanda dev'essere presentata all'ufficio che ha emesso l'atto. Nel caso si sbagli ufficio, quello che riceve l'istanza deve comunque consegnarla all'ufficio di competenza.

Come presentare istanza autotutela al Comune?

L'istanza in autotutela deve essere presentata dal contribuente richiedente o dall'intermediario delegato mediante invio di messaggio di posta elettronica certificata alla Direzione provinciale competente in base al domicilio fiscale del richiedente.

Come si fa un istanza di autotutela?

Cosa riportare nell'istanza in Autotutela?
  1. L'atto di cui viene chiesto l'annullamento (totale o parziale). Di solito si riporta la data di emissione dell'atto, quella di notifica e il numero di protocollo identificativo dello stesso;
  2. I motivi per cui si ritiene tale atto illegittimo e quindi annullabile.

Quando si presenta una istanza di autotutela?

Se l'Agenzia prende atto di aver commesso un errore può annullare il proprio operato e correggersi senza attendere la decisione di un giudice: questo potere di autocorrezione si chiama “autotutela”. La competenza ad effettuare la correzione è generalmente dello stesso Ufficio che ha emanato l'atto.

Come inviare istanza autotutela Agenzia Entrate?

La domanda di autotutela contro Equitalia può essere presentata tramite pec, tramite i moduli presenti sul sito dell'Agenzia delle Entrate Riscossione, tramite raccomandata. E' sufficiente una richiesta su carta semplice, con cui sia chiara la richiesta, l'identificazione del richiedente, la firma e la data.

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