Come pulire lo scambiatore secondario della caldaia?
Domanda di: Selvaggia Guerra | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2026Valutazione: 4.1/5 (71 voti)
La pulizia dello scambiatore secondario (a piastre) della caldaia, fondamentale per risolvere problemi di acqua calda sanitaria tiepida o scarsa, prevede lo smontaggio del componente e il lavaggio interno con disincrostanti acidi specifici per rimuovere il calcare. Si consiglia di far agire il prodotto per 15-20 minuti, risciacquare accuratamente e rimontare il tutto, spesso con guarnizioni nuove.
Come posso pulire lo scambiatore di calore della caldaia senza smontarlo?
Sì, è possibile pulire lo scambiatore di calore autonomamente, utilizzando il metodo di lavaggio idrodinamico con acqua. L'acqua con l'aggiunta di un anticalcare è un agente efficace per rimuovere lo sporco accumulato, i depositi e le impurità dallo scambiatore di calore.
Come pulire lo scambiatore della caldaia dal calcare?
Per pulire scambiatore caldaia secondario, che produce l'acqua sanitaria, basta smontare lo scambiatore a piastre, riporlo dentro una vaschetta in cui si è versato dell'acido e lasciare agire per qualche minuto. Una volta che l'acido avrà tolto ogni incrostazione, risciacquare bene lo scambiatore.
Come funziona lo scambiatore secondario?
Il principio di funzionamento è semplice ma ingegnoso: lo scambiatore secondario utilizza il processo di conduzione termica per trasferire il calore dall'acqua del circuito primario (quella riscaldata direttamente dal bruciatore della caldaia) all'acqua fredda sanitaria che proviene dalla rete idrica.
Come capire se lo scambiatore secondario della caldaia è rotto?
Per capire se lo scambiatore caldaia è rotto basterà andare sulla caldaia e vedere se ci sono piccole o grosse perdite d'acqua che fuoriescono dall'apparecchio. Se sotto la caldaia il pavimento è asciutto significa che lo scambiatore non è forato esternamente, ma potrebbe esserlo internamento.
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