Come pulirsi le parti intime?

Domanda di: Danuta De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Secondo l'Oregon Health and Science University (OHSU), la vagina è autopulente, quindi non è necessario lavarla: l'attenzione durante la propria routine igienica va indirizzata alla vulva. L'ideale è usare semplicemente acqua tiepida, risciacquare e poi asciugare tamponando.

Quante volte ci si lava le parti intime?

La prima regola per una corretta igiene intima è la frequenza: scrupolosi sì ma senza ossessioni. Due o tre lavaggi nell'arco della giornata sono più che sufficienti, bisogna lavarsi sempre prima e dopo ogni rapporto sessuale, dopo l'attività sportiva e la defecazione.

Come lavarsi le parti intime in modo naturale?

Una rigorosa igiene intima

Per prevenire problemi di irritazioni, perdite e bruciori, bisogna rispettare l'igiene intima, soprattutto nel periodo del ciclo mestruale: è preferibile lavarsi con acqua fresca e una sola volta al giorno con un sapone dal Ph neutro, sciacquando molto bene ed asciugando con cura.

Come si lavano le parti intime senza bidet?

L'altra alternativa ecologica è l'asciugamano bagnato molto in voga a quanto pare in Belgio, oppure il guanto da toilette francese. Questo strumento va bagnato e insaponato sul lavandino mentre ti lavi stando sul water (e poi lavato a sua volta).

Quante volte al giorno si fa il bidet?

Se ti stai chiedendo invece quante volte fare il bidet, sappi che in ginecologia è generalmente consigliata l'esecuzione di uno, massimo due, bidet al giorno, perfettamente sufficienti per assicurarti una corretta detersione e la protezione della tua salute intima.

Come lavarsi la vulva