Come può essere compensato il lavoro straordinario riposi compensativi?

Domanda di: Donatella Greco  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
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La prestazione di lavoro straordinario deve sempre essere espressamente autorizzata dal datore di lavoro o da chi ne fa le veci e deve essere: computata a parte; compensata con le maggiorazioni retributive previste dai contratti collettivi di lavoro.

Come può essere compensato il lavoro straordinario?

Presso l'azienda nella quale lavoro, se un dipendente usufruisce di una giornata di permesso (8 ore di rol) e durante la settimana si superano la 40 ore e si effettuano degli straordinari l'azienda compensa le ore di rol con gli straordinari.

Come funziona il riposo compensativo?

Il riposo compensativo si riferisce a un periodo di tempo, di solito uno o due giorni, che devi concedere al lavoratore in modo che possa recuperare le energie dopo aver prestato servizio in uno o più giorni festivi.

Come viene calcolato il riposo compensativo?

Il riposo compensativo deve quindi avere una durata uguale alle ore di lavoro eseguite nella domenica, con garanzia comunque di un riposo non inferiore a 12 ore consecutive. L'art. 3 della L. 370/34 prevede che il “riposo compensativo di 12 ore decorre dalla mezzanotte al mezzogiorno e viceversa”.

Come vengono pagate le ore di lavoro supplementare?

Il lavoro supplementare e il lavoro straordinario

Se il contratto collettivo non lo prevede, il datore di lavoro può richiedere lavoro supplementare nel limite del 25% delle ore di lavoro settimanali concordate. In tal caso il lavoro supplementare è retribuito con una percentuale di maggiorazione pari al 15%.

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