Come recuperare la carenza di vitamina D?

Domanda di: Dott. Pericle Messina  |  Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2023
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Buone fonti alimentari di vitamina D, altamente consigliate per rimediare a una carenza della suddetta vitamina, sono:
  1. L'olio di fegato di merluzzo;
  2. Gli oli di pesce;
  3. Pesci quali salmone, trota, aringa, pesce spada, anguilla, sgombro, tonno, carpa ecc;
  4. Il tuorlo d'uovo;
  5. Il latte;
  6. Il burro;

Come aumentare la vitamina D velocemente?

Dalla dieta invece possiamo ottenere solo un piccolo aiuto per aumentare i livelli di vitamina D: tra i cibi che ne sono più ricchi ci sono alcuni pesci con elevato contenuto di grassi (come il salmone), l'olio di pesce, il tuorlo d'uovo o alcuni alimenti addizionati, come latte e cereali.

Quanto tempo ci vuole per recuperare la vitamina D?

In linea generale per l'integrazione di vitamina D, come per qualunque altra forma di integrazione, è necessario un trattamento minimo di 2-3 mesi, che può prolungarsi anche fino a 6, per stabilizzare una positiva risposta dell'organismo.

Qual è il cibo più ricco di vitamina D?

Nell'elenco degli alimenti ricchi di vitamina D, il primo è l'olio di fegato di merluzzo. Ma la sostanza è presente anche nelle aringhe, nel tonno, negli sgombri, nel salmone e nelle uova, anche se in percentuali molto basse.

Come ti accorgi che manca la vitamina D?

La carenza di vitamina D può causare dolori muscolari, debolezza e dolori ossei a qualsiasi età. Gli spasmi muscolari (tetania) possono essere il primo segno di rachitismo nei neonati. Sono causati da un basso livello di calcio.

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