Per rendere il vino più buono, sia in fase di produzione che al momento del consumo, è fondamentale gestire l'ossigenazione, la temperatura e la pulizia. Tra le tecniche principali figurano il travaso per arieggiare i vini giovani, la decantazione per quelli invecchiati, la corretta conservazione in luogo fresco e buio, e l'uso di lieviti selezionati in cantina.
Se vuoi migliorare il tuo senso del gusto, abituati a non avere fretta. Per godere di un buon vino è necessario farlo lentamente. Rallenta, non bere velocemente e fai attenzione. Più a lungo il vino resterà in bocca, meglio riuscirete a gustarlo.
In enologia, lo zuccheraggio è l'aggiunta di zucchero al mosto, tecnica usata non per rendere il vino più dolce, ma per aumentarne la gradazione alcolica, una volta che la fermentazione alcolica lo ha trasformato in etanolo.
Via libera ovviamente all'acqua (liscia), ad un bicchiere di vino rosso (un paio di volte a settimana) e a succhi a base di frutta consentita purché senza zuccheri aggiunti. Da evitare o limitare il caffè e tè (meglio tè verde o bianco), ma anche birra, bevande alcoliche e gassate.
Per migliorare la struttura del vino si ricorre all'aggiunta di piccole quantità di tannini di quercia che hanno l'ulteriore effetto,soprattutto nei vini bianchi, di proteggere il vino dalle ossidazioni.