Domanda di: Ing. Nadir Longo | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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I verbi incoativi sono verbi della III coniugazione che presentano l'inserimento dell'➔interfisso -isc- tra la ➔radice e la ➔desinenza. Questo ampliamento avviene solo in alcune voci. inser-isc-i!, guar-isc-a!, reag-isc-ano!
I verbi in -ire che richiedono l'inserimento di -isc più usati sono: agire, capire, colpire, costruire, definire, finire, gestire, guarire, inserire, obbedire, preferire, pulire, restituire, spedire, suggerire.
Il verbo può essere di prima, seconda, terza persona singolare o plurale: Prima persona: quando il soggetto è chi parla; Seconda persona: quando il soggetto è chi ascolta; Terza persona: quando il soggetto è diverso sia da chi parla sia da chi ascolta.
Un verbo è costituito da due parti: la radice e la desinenza. La radice è invariabile (eccetto in alcuni verbi irregolari) e contiene il significato proprio del verbo. Per ottenere la radice basta togliere la desinenza "are", "ere" o "ire" dall'infinito presente.