Come riconoscere il botulino nei salumi?

Domanda di: Brigitta Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023
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Come vedremo, la presenza di botulino nell'alimento viene sovente annunciata dal rigonfiamento del coperchio; talvolta sussistono anche alterazioni (irrancidimento, odore sgradevole, comparsa di muffe, rammollimento ecc.), ma l'estrema pericolosità del batterio deriva dalla sua capacità di proliferare mantenendo ...

Come si fa a vedere se c'è il botulino?

Come riconoscere la presenza del botulino nei barattoli

Cambiamenti nell'odore del contenuto del barattolo. Consistenza anomala del contenuto del barattolo come formazione di grumi o altri elementi insoliti tra i quali la separazione dell'olio in caso di prodotti sott'olio.

A quale temperatura si elimina il botulino?

Fortunatamente, però, sono sensibili al calore e si disattivano alla temperatura di 75-80 gradi per almeno cinque minuti. Dal momento che a livello domestico non è semplice verificare il raggiungimento di questa temperatura fino al cuore del prodotto, è più sicuro portare l'alimento a ebollizione per cinque minuti.

Come si distrugge il botulino?

Per evitare la formazione della pericolosa tossina bisogna acidificare le conserve con aggiunta di aceto (ph 4.5), di modo da impedirne la produzione. Va tenuto presente che la tossina botulinica è distrutta dal calore ma le spore resistono all'ebollizione.

Quali sono gli alimenti più a rischio di botulino?

In Italia, gli alimenti di produzione domestica che maggiormente sono responsabili dei casi di botulismo sono le olive nere in acqua, le conserve di funghi sott'olio, le conserve di cime di rapa, le conserve di carne e di pesce (soprattutto tonno).

Le conserve e il rischio botulino - Unomattina 08/10/2020