Come riconoscere il positivo di un LED?

Domanda di: Ing. Thea De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Di solito il terminale positivo è la gambetta più lunga, ma osservando l'interno del led in controluce lo si può individuare con certezza: come si vede in figura, l'elettrodo positivo è sottile, a forma di lancia, mentre il negativo ha l'aspetto di un`ascia.

Cosa succede se collego un LED al contrario?

Per accendere il led è necessario collegare l'anodo al positivo ed il catodo verso la massa od al negativo di alimentazione. Se accidentalmente si invertisse il collegamento il led rimarrebbe spento.

Come riconoscere anodo e catodo di un LED?

Il LED non è altro che un diodo che emette luce e puoi identificarne l'estremità positiva guardandone le due “gambine”. La più lunga è il polo positivo, l'anodo. Se queste due punte sono state tagliate, controlla l'involucro esterno del LED. La punta più vicina al bordo piatto è il polo negativo, il catodo.

Come riconoscere tensione LED?

Nei led, di solito la corrente è compresa tra 15 e 20 mA, mentre ci sono diversi valori per la tensione led:
  1. Colore Infrarosso 1,3V.
  2. Colore Rosso 1,8V.
  3. Colore Giallo 1,9V.
  4. Colore Verde 2,0V.
  5. Colore Arancione 2,0V.
  6. Flash Bianco o Blu 3V.
  7. Colore Blu 3,5V.
  8. Colore Ultravioletto 4V o 4,5V.

Cosa produce un LED attraversato da corrente?

Un LED è un particolare tipo di diodo a giunzione p-n formato da sottili strati di materiale semiconduttore e in grado di emettere luce quando attraversato da una corrente elettrica, per mezzo di un fenomeno noto come elettroluminescenza.

Come alimentare un LED