Come riconoscere un vero piumino d'oca?

Domanda di: Noemi Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023
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La piuma deve, innanzitutto, essere vergine cioè nuova, mai usata in precedenza, ma lavata, sterilizzata e depolverizzata. Il marchio Nomite riportato sui piumini garantisce che il prodotto è anallergico e antiacaro e quindi adatto anche alle persone che soffrono di allergie.

Come deve essere un buon piumino d'oca?

Percentuali di imbottitura: un piumone di qualità deve avere almeno il 90% di piumino e un 10% di piumette. Il 100% piumino ovviamente è il migliore piumone. Grammatura: il peso del piumino ne determina la qualità. Se il piumino utilizzato è di alta qualità, ne servirà una quantità minore per avere lo stesso calore.

Che differenza c'è tra piumino e piuma d'oca?

Il piumino è più pregiato e quindi anche più costoso; è la parte dell'oca più bella (la "zona" che compone il collo e la pancia dell'oca) ,soffice e calda. Al tatto è leggero ma è riconosciuto per le sue capacità di riscaldare moltissimo. La piuma invece è la parte meno nobile dell'oca.

Quanti grammi deve essere un piumino invernale?

Dipende anche dalla stagione. Per un piumino naturale estivo, il peso è di circa 180 g/m², e 270 g/m² per un piumino invernale. Per le stesse prestazioni di isolamento, i piumini sintetici sono un po' più pesanti: 200 a 250 g/m² per un piumino estivo e 300 a 450 g/m² per un piumino sintetico invernale.

Quali sono i piumini più caldi in assoluto?

Il piumino d'oca è l'eccellenza nell'isolamento termico, quindi le giacche con questo tipo di imbottitura ti terranno sicuramente al caldo.

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