Per richiedere la cancellazione dei dati Crif è meglio rivolgersi direttamente alla finanziaria o alla banca. La Centrale Rischi, infatti, prima di modificare i dati automatici, deve chiedere riscontro proprio a chi ha elargito e gestisce il finanziamento.
In questo caso, l'utente potrà richiedere la rimozione al CRIF utilizzando il modulo online presente sul portale della stessa Centrale, da inviare via e-mail, fax o posta; il CRIF avrà il dovere di eliminare i dati entro 90 giorni dalla richiesta.
Per la cancellazione su richiesta dal CRIF è previsto un modico pagamento di 4 euro con IVA inclusa se la verifica non offre alcun esito e non ci sono informazioni sul proprio conto, mentre per la cancellazione vera e propria sono in tutto 10 euro IVA inclusa per cancellare i dati.
Quanti anni ci vogliono per essere cancellati dal CRIF?
La durata della cancellazione dalle liste di segnalazione del Crif dipende dal tipo di segnalazione presente e dalla gravità del ritardo nei pagamenti. In generale, le segnalazioni di ritardi nei pagamenti rimangono nel database del Crif per un periodo di tre anni a partire dalla data di estinzione del finanziamento.
La cancellazione dalle banche dati dei cattivi pagatori è automatica. L'unica cosa che occorre fare è sanare l'irregolarità che ha portato alla segnalazione il più rapidamente possibile e poi attendere i tempi stabiliti dalla legge perché avvenga la cancellazione, di cui parleremo nel capitolo successivo.