Come rispondere ad un silenzio punitivo?

Domanda di: Kris Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Di conseguenza, è meglio evitare di cercare – inutilmente – il dialogo. La risposta ideale è mettere da parte tutta la sofferenza e i sentimenti di sconforto naturalmente scaturiti e prendere atto che si ha di fronte una persona che ha fatto ricorso a un abuso emotivo perché non è in grado di fare altro.

Come rispondere a chi usa il silenzio?

Una buona strategia per rispondere al trattamento del silenzio non consiste nell'usare il dialogo: chi ti regala il trattamento del silenzio si nutre di ogni tuo sforzo comunicativo, di ogni tue energia investita per rompere il muro del silenzio. Allora cosa fare? Semplicemente, evitare di mostrarsi coinvolti.

Cosa fare durante il silenzio del narcisista?

Ma, comunque, durante il trattamento del silenzio, il narcisista non pensa alla sua vittima, se ne sente completamente distaccato, emotivamente e mentalmente. Non pensa alla persona che ha messo in silenzio, se non in termini di disprezzo. Perché lei, stando male, ha dimostrato tutta la sua vulnerabilità.

Quando il narcisista ti punisce con il silenzio?

Il silenzio come punizione

Sparire e attuare il silenzio punitivo consente al Narcisista di controllare il partner che, indebolito e sofferente, è maggiormente manipolabile. In questo frattempo, è frequente che il Narcisista stia già cercando una nuova vittima con cui ricominciare il ciclo.

Chi usa il silenzio sta attuando?

Chi usa il silenzio sta attuando un'aggressione e una manipolazione velata. Nelle interazioni umane è impossibile non comunicare. “Perchè non mi hai chiamato per dirmi che facevi tardi?” “Dove ho sbagliato?” “Perchè mi hai mentito?” Di domande se ne possono fare tante.

Come rispondere al silenzio punitivo - 1° caso (quando il silenzio è una difesa)