Domanda di: Ing. Alessio Donati | Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023 Valutazione: 4.1/5
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Fondamentale bere acqua, circa un litro e mezzo al giorno. Mangiare tanta verdura e bere poca acqua anziché facilitare il movimento intestinale, fa proprio l'opposto. È bene poi dedicarsi a una regolare attività fisica che stimola e smuove l'intestino. Se necessario, possono essere indicati i lassativi osmotici.
Cosa fare per ritrovare la regolarità intestinale?
Eliminare alimenti che causano meteorismo e sovrapproduzione di gas (cavolo, broccoli, ecc) ed incrementare il consumo di frutta e verdura, cereali e legumi, fonti naturali di fibre. È opportuno limitare l'uso di alcol, caffè, cacao ed in generale alimenti che causano irritazione (cibi piccanti, fritti ed insaccati).
Quanto tempo ci vuole a regolarizzare l'intestino?
Seguire diete con molti cibi integrali e ricchi di fibre (quindi con molta frutta e verdura), fare esercizi e attività motorie, bere una quantità adeguata di acqua e dormire regolarmente fa ritornare la comunità microbica intestinale a livelli normali entro qualche settimana.
Anche i legumi (fagioli) la frutta (mela, mirtillo) e i cereali integrali (riso, grano saraceno, avena) sono ottimi per aiutare a ripristinare l'equilibrio intestinale, in maniera naturale e diversificata. Tra l'altro molti di questi cibi aiutano ad abbassare in modo naturale il colesterolo alto.
Seguire una dieta ad alto residuo con almeno 20 grammi di fibre al giorno (frutta, verdura, cereali integrali, crusca, ecc.) ed integrare l'alimentazione quotidiana con prodotti contenenti probiotici, di cui sia stata evidenziata l'efficacia sulla motilità intestinale.