Come rivolgersi ad un avvocato femmina?

Domanda di: Dr. Benedetta Martini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Per indicare una donna che esercita l'avvocatura nell'uso giuridico è usato il maschile avvocato, ma sono sempre più frequenti, nell'uso com., i femminili avvocata e avvocatessa, quest'ultimo anche per indicare scherz.

Come ci si rivolge ad un avvocato donna?

Prima del nome dobbiamo indicare il titolo: avvocato se il nostro legale è iscritto a quell'albo, oppure dottore. Possiamo, poi indicare un appellativo come, per esempio, egregio se è un uomo, o gentile se è una donna.

Perché avvocata e non avvocatessa?

Avvocato è una professione, esattamente come impiegato, e va declinata al femminile, che è avvocata, non avvocatessa. Questo perché nella lingua italiana il prefisso "-essa", applicato a nomi che al maschile non terminano per “e”, assume una valenza dispregiativa.

Come scrivere ad un avvocatessa?

Come impostare una lettera formale

Occorre inserire l'intestazione (nel nostro esempio, il nome dell'avvocato o dello studio legale, indirizzo), luogo e data, oggetto della lettera (in cui indicare brevemente il motivo della missiva). Infine il corpo della lettera e la firma.

Come intestare una lettera ad una avvocatessa?

Quindi, iniziare con un “Gent.mo/a Avv. Tizio/a”, alla mail darà il giusto equilibrio tra formalità ed eleganza nel portamento.

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