Questo significa che se l'emittente non appone il contrassegno, per regolarizzare il documento sarà il cliente/committente a dover pagare l'imposta di bollo, presentando il documento presso l'Agenzia delle Entrate entro 15 giorni dal ricevimento.
Come regolarizzare una ricevuta senza marca da bollo?
Si può regolarizzare una ricevuta senza marca? Si, recandosi con l'originale della ricevuta presso l'Agenzia delle Entrate. Se si fa entro 15 giorni dalla data della ricevuta, la sanzione sarà richiesta in ogni caso al professionista.
Nel caso di ritardo rispetto alla scadenza prevista, la procedura web calcola e consente il pagamento della sanzione e degli interessi previsti per il ravvedimento operoso. In alternativa, il contribuente può versare l'importo dovuto tramite modello F24, da presentarsi in modalità telematica.
Quindi nel caso di pagamento dell'imposta tramite acquisto di marca da bollo, anche se la stessa rimane inutilizzata non può essere rimborsata per espressione di una Legge dello Stato. Il Decreto ci dice chiaramente che se anche ho pagato un'imposta ingiustamente questa non è soggetta a rimborso.
Come si calcola la sanzione sulle marche da bollo?
Nel caso di omesso versamento dell'imposta di bollo dovuta all'origine si applica una sanzione che va dal 100% al 500% dell'imposta dovuta. Nel caso di violazioni relative alle cambiali invece andiamo dal 200% al 1.000% dell'imposta dovuta, con un minimo di 103 euro.