Come sapere se la NASpI è attiva?
Per vedere se la NASpI è attiva, devi accedere all'area personale MyINPS (tramite SPID/CIE/CNS) e controllare lo stato della domanda nella sezione "NASpI/Dis-coll", dove troverai dettagli come "Accolta", "In lavorazione" o "Respinta", oltre a prospetti di calcolo e calendario pagamenti, oppure usare l'App INPS Mobile per una versione semplificata.
Come vedere se la NASpI è attiva?
Basta accedere da “Tutti i servizi” a “Nuova Assicurazione sociale per l'impiego ( NASpI): consultazione domande”, inserire le proprie credenziali (PIN o SPID) e trovare le informazioni relative all'ultima domanda presentata.
Quanto tempo ci vuole per l'accettazione della NASpI?
I tempi di accettazione della NASpI variano, ma l'INPS ha approvato oltre l'80% delle domande entro 15 giorni, grazie anche all'automazione, anche se i tempi di lavorazione ordinari sono di 30 giorni (ma possono estendersi fino a 120). La decorrenza dell'indennità è dall'8° giorno dopo la cessazione del lavoro se la domanda è presentata entro 8 giorni, altrimenti dal giorno dopo la presentazione; è fondamentale rispettare il termine di 68 giorni per presentare la domanda.
Come funziona la maternità durante la NASpI?
Sì, NASpI e maternità sono compatibili: la NASpI viene sospesa per 5 mesi (2 prima e 3 dopo il parto) e sostituita dall'indennità di maternità INPS (pari all'80% dell'ultima retribuzione) e poi riprende, mentre in caso di gravidanza a rischio si può avere l'anticipata; le dimissioni volontarie in questo periodo protetto danno diritto alla NASpI se si soddisfano i requisiti di ricerca attiva lavoro.
Quando arriva il primo pagamento NASpI?
Il primo pagamento della NASpI arriva di solito entro 30 giorni dalla presentazione della domanda, ma le date specifiche variano: è spesso erogato nella prima metà del mese successivo a quello di maturazione, tra il 10 e il 15 del mese, e può essere più basso o spezzato perché non include i primi 7 giorni indennizzabili e dipende dalla data di decorrenza della domanda, che è l'ottavo giorno dopo la cessazione del lavoro (se la domanda è presentata tempestivamente). Per controllare la data esatta, accedi al tuo fascicolo previdenziale sul sito INPS (con SPID/CIE/CNS) e controlla la sezione NASpI.
Trovate 43 domande correlate
Quanto dura la NASpI per le mamme?
Massimo della Durata
Attualmente, il periodo massimo di erogazione è di 24 mesi (o 104 settimane), ma ciò si applica solo se hai versato contributi per un periodo di almeno 208 settimane negli ultimi quattro anni.
Cosa cambia per la NASpI nel 2025?
Nel 2025, le principali novità della NASpI riguardano un inasprimento dei requisiti per chi si dimette volontariamente per poi essere assunto e licenziato (serve almeno 13 settimane di contributi nel nuovo lavoro), mentre durata e importo rimangono simili alle regole precedenti, con un massimale mensile di 1.562,82 € e decrescita del 3% dopo 5/8 mesi a seconda dell'età, mantenendo i requisiti di perdita involontaria del lavoro e contributi negli ultimi 4 anni.
Quali contratti non bloccano la NASpI?
Con la NASpI sono compatibili lavori subordinati (part-time, determinato < 6 mesi) e autonomi/occasionali, purché si rispettino limiti di reddito specifici (circa 8.500€/anno per dipendente, 5.000€/anno per autonomo) e si comunichi all'INPS l'attività, altrimenti l'indennità si riduce (80% del reddito sopra la soglia) o decade se si supera il limite stabilito. Lavori occasionali entro i 5.000€ sono totalmente cumulabili senza comunicazione; superati, la NASpI si riduce.
Quando arriva il messaggio siisl NASpI?
Il messaggio SIISL per la NASpI arriva dopo l'accoglimento della domanda e invita ad accedere alla piattaforma entro 15 giorni per compilare il Patto di Attivazione Digitale (PAD) e il Curriculum, ma l'iscrizione vera e propria e il pagamento della NASpI iniziano con la ricezione del primo pagamento e l'avviso di accoglimento, spesso tramite SMS o notifica MyINPS, e poi si procede con la firma del Patto di Servizio Personalizzato al Centro per l'Impiego (CPI) entro 15 giorni dall'inizio della prestazione, per non incorrere in sanzioni.
Quanto si prende di NASpI entro l'anno del bambino?
L'importo delle retribuzioni medie spetterà nella misura dell'75% per i primi 3 mesi, dal 90esimo giorno, poi, sarà ridotto in misura pari del 3% al mese.
Perché i primi 8 giorni di NASpI non vengono pagati?
I primi otto giorni dopo l'evento di disoccupazione rappresentano il cosiddetto “periodo di carenza” durante il quale non spetta indennità di disoccupazione e neanche la copertura contributiva figurativa.
Cosa significa "stato domanda NASpI in lavorazione"?
Sono 11 giorni… Significa che la pratica è stata appena ricevuta, ma non ancora aperta e "lavorata" ossia la procedura richiesta non è stata ancora avviata affinché tu possa ricevere conteggio naspi e naspi stessa.
Quanto ci mette l'INPS ad accettare una domanda NASpI?
I tempi di accettazione della NASpI variano, ma l'INPS ha approvato oltre l'80% delle domande entro 15 giorni, grazie anche all'automazione, anche se i tempi di lavorazione ordinari sono di 30 giorni (ma possono estendersi fino a 120). La decorrenza dell'indennità è dall'8° giorno dopo la cessazione del lavoro se la domanda è presentata entro 8 giorni, altrimenti dal giorno dopo la presentazione; è fondamentale rispettare il termine di 68 giorni per presentare la domanda.
Cosa succede se non vado al centro per l'impiego dopo aver preso la NASpI?
La mancata presentazione al Centro per l'Impiego durante la NASpI, senza giustificato motivo, comporta sanzioni progressive: prima assenza = decurtazione ¼ mensilità; seconda assenza = decurtazione 1 mensilità; ulteriori assenze = decadenza totale dalla prestazione e dallo stato di disoccupazione. È fondamentale giustificare l'assenza (es. malattia, infortunio) con documenti validi entro i termini stabiliti, tramite PEC o raccomandata, per evitare la perdita dell'indennità.
Quali sono le novità sulla NASpI per il mese di luglio 2025?
Dal 1° luglio 2025, l'importo massimo della NASpI è stato rivalutato dell'1,7% per adeguarsi all'inflazione. Il nuovo importo massimo mensile passa da circa 1.550 euro a 1.576 euro lordi.
Quanti anni bisogna lavorare per avere 2 anni di NASpI?
Per avere 2 anni (24 mesi) di NASpI, devi aver accumulato almeno 48 settimane di contributi (24 mesi x 2) nei 4 anni precedenti la disoccupazione involontaria, poiché la durata è pari alla metà delle settimane lavorate, ma non può superare i 24 mesi; devi anche avere almeno 13 settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni e aver perso il lavoro involontariamente.
Chi ha diritto a 12 mesi di NASpI?
Si ha diritto a 12 mesi di NASpI (indennità di disoccupazione) se si hanno accumulato almeno 24 mesi di contribuzione negli ultimi 4 anni prima della perdita involontaria del lavoro, poiché la durata della NASpI è pari alla metà del periodo contributivo, fino a un massimo di 24 mesi; i requisiti di accesso includono inoltre la perdita involontaria del lavoro e almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti, con i nuovi requisiti dal 2025 che introducono una specifica soglia contributiva per chi si dimette volontariamente e poi perde un successivo lavoro.
Dimissioni lavoratrice madre entro 3 anni NASpI?
In caso di dimissioni presentate dalla lavoratrice madre o dal lavoratore padre dopo il primo anno di vita del bambino ed entro il compimento del terzo anno, è dovuta l'indennità di disoccupazione? No, in questo caso nessuna indennità è dovuta, in quanto la riforma non ha coinvolto il primo comma dell'art. 55, D.
Quanto può ritardare la NASpI?
in caso di licenziamento per giusta causa (trattandosi di un caso diverso dalle dimissioni per giusta causa ), l'indennità decorre con un ritardo di trenta giorni rispetto alla norma.
Come capire se la NASpI è stata bloccata?
Per vedere se la NASpI è sospesa, devi accedere al portale INPS con SPID/CIE/CNS, cercare "NASpI" nei servizi e controllare lo stato della domanda e i dettagli dei pagamenti: troverai indicato se è in lavorazione, accettata, respinta o sospesa, con le motivazioni e i dettagli delle comunicazioni ricevute. Se è sospesa, devi comunicare all'INPS eventuali redditi da lavoro autonomo (anche se pari a zero) tramite la sezione "Comunicazioni NASpI" per sbloccarla.
Come sollecitare un pagamento NASpI?
Gli utenti possono ricevere chiarimenti su aspetti normativi, procedurali e tecnici o informazioni su singole pratiche relative ai servizi presenti nel Portale dei Pagamenti telefonando, al Contact Center INPS al numero 803 164, gratuito da telefono fisso o al numero 06 164 164 da cellulare, a pagamento in base alla ...
Quale lavoro guadagna di più in tutto il mondo?
Chi è l'attrice che fa la pubblicità della Peugeot?
