Come scegliere ovodonazione?

Domanda di: Marieva Lombardo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La scelta e la responsabilità di scegliere la donatrice corrispondono unicamente ed esclusivamente alla clinica. Tutte le donatrici devono sottoporsi a una serie di esami per confermare che non abbiano nessuna patologia di tipo genetico o di trasmissione sessuale, così come per valutare il loro stato psicologico.

Come si fa a sapere se gli ovuli sono buoni?

Infatti, il metodo più affidabile per conoscere la propria riserva ovarica è sottoporre le ovaie ad una stimolazione ormonale. Attraverso un ciclo di fecondazione in vitro, quindi, si può verificare se gli ovuli hanno (e avranno) la capacità di svilupparsi correttamente.

Perché anche ovodonazione fallisce?

La causa embrionaria può dar luogo ad un fallimento di impianto con embrioni apparentemente di buona qualità che, però, non hanno una assetto cromosomico corretto (sono geneticamente alterati). In questo caso potrebbe verificarsi anche un aborto.

Quante probabilità ci sono di rimanere incinta con ovodonazione?

Come riportato dalla letteratura scientifica, la percentuale di successo di una fecondazione eterologa con ovodonazione va dal 37% al 70% (calcolata su un intero pool di ovociti riservato alla coppia ricevente), in base alle condizioni specifiche dell'utero e dei parametri del seminale.

Quanti ovuli prendere con ovodonazione?

Assegnando una donatrice per ogni paziente ricevente, per ottenere un maggior numero e qualità di ovociti (ovuli) per il trattamento. Garantiamo un minimo di 8 ovociti donati, e una media statistica di 11.

OVODONAZIONE: LA MAGIA DEL LEGAME EPIGENETICO