La grafia corretta della 1a persona singolare dell'indicativo presente del verbo dare è do, senza ➔accento. L'accento è superfluo, mancando un vero rischio di confusione con ➔omonimi di largo uso. Visti i diversi contesti, sarebbe di fatto impossibile confondere il verbo con il do nota musicale.
A distinguere la forma verbale dalla nota musicale “do”? Ma non si accenta il pronome “mi”, nonostante esista la nota “mi”; né si accenta il pronome “si” per distinguerlo dalla nota “si” o il sostantivo “re” per distinguerlo dal “re” musicale, ecc. Dunque (io) “do” si scrive senza accento.
Si scrive do o dò? Sono in molti a mettere l'accento sulla o, anche se si tratta di un errore. La forma corretta è infatti do, senza accento: ESEMPIO: Ti do un bacio se ti avvicini.
Come si scrive? Non siete sicuri se la terza persona singolare del verbo dare indicativo presente si scriva da, da' o dà? Allora, per non sbagliare, ricordatevi che l'unica grafia corretta è dà, con l'accento grave.
Il tempo presente indicativo del verbo dare è: Io do, tu dai, egli dà, noi diamo, voi date, essi danno. Quindi, se il senso della parola è riferito al verbo "Dare", allora l'accento è sempre obbligatorio.