Per gli uomini si usa: Egregio, Pregiatissimo (che abbreviato è Preg. Mo), per le donne in particolare (anche se in molti lo usano anche per gli uomini), viene usato il termine: Gentile, o Gentilissima/o (che abbreviato è Gent. Ma/o). Infine per le ditte si usa il termine: Spettabile ditta (che abbreviato è Spett.).
Email formale: puoi introdurti con un Egregio (molto formale, forse poco usato), Gentile, o semplicemente con un saluto: Buongiorno, Buonasera, Salve. In chiusura puoi optare per un Distinti saluti, Cordiali saluti, Un cordiale saluto.
A prescindere dal contenuto, si dovrà intestare la busta con la dicitura 'Signore/Signora', o “Gentilissimo/Gentilissima/Gentilissimi”, aggiungendo la formula “e famiglia” se si vuole estendere l'invito ai figli degli stessi.
In definitiva, nella maggior parte dei contesti nell'uso allocutivo è oggi consigliabile rivolgersi a una donna con signora e non con signorina; nel caso di una persona molto giovane (intorno ai 20 anni), in contesi informali la si può interpellare direttamente con il tu mentre in contesti più formali il mio ...
Come iniziare una mail formale senza sapere il nome?
Scrivere un mail: contenuto del messaggio
È preferibile rivolgersi al destinatario utilizzando il titolo della persona accanto al cognome, seguito da una virgola o due punti. Se non conosci il nome della persona a cui stai scrivendo usa un saluto come “Gentile Signore / Signora” o “A chi di competenza”.