Domanda di: Vienna Battaglia | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
(72 voti)
Risposta. L'abbreviazione di ora è la h iniziale minuscola del latino hora (e non dell'inglese hour) e dovrebbe seguire il numero (18h= sei del pomeriggio) e non precederlo, allo stesso modo della m di minuto (es.:18h 30m). (Tra parentesi: in latino hora seguiva il numero ordinale che la indicava).
Un paio di esempi: le tre e mezzo, le otto e un quarto. Le ore si indicano in cifre se si vogliono fare riferimenti orari precisi. In questo caso, le ore, i minuti e gli eventuali secondi sono separati dai due punti, senza spaziature in mezzo. Per esempio, 22:48 oppure 18:44:12.
Se invece la situazione e il contesto impongono che sia sottolineata la precisione tecnico-burocratica, allora sarà possibile ricorrere alla variante 1 h 30 min.
Il sistema della misuraziione dell'orario prevede i due punti: quindi 2:30. Nencioni la questione posta da Pettinelli è un'altra! Le “due e trenta” è l'orario, non la durata temporale!