Domanda di: Ing. Nathan Longo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Per gli appunti (e quindi soprattutto a scuola) i romani
romani
La civiltà romana è la civiltà fondata nell'antichità dai Romani, una popolazione indoeuropea di ceppo italico, ed appartenente nello specifico al gruppo dei popoli latino-falisci stanziatisi in epoca protostorica nell'attuale Lazio, la quale riuscì, a partire dal V secolo a.C., ad estendere il proprio predominio sull' ...
utilizzavano... un "tablet", ma molto più difficile da usare: le tabulae, tavolette di legno ricoperte di cera. Per scrivere si incideva la superficie della cera con un bastoncino di legno appuntito chiamato stilus.
Dalla natura: i più antichi materiali per la scrittura
Prima che la comunicazione fosse affidata alle pagine di carta dei libri, gli uomini scrivevano su altri sup- porti: foglie, pezzi d'osso, gusci di animali, pietra, argilla, legno, tavolette cerate, tessuto, papiro, pelli d'a- nimale.
La corsiva romana (o latina) è una forma di scrittura a mano usata nell'antica Roma e talvolta nel Medioevo. Viene suddivisa in corsiva antica (o capitale corsiva) e corsiva nuova (o minuscola corsiva).
I messaggeri erano chiamati “tabellari” e custodivano i messaggi scritti su tavolette d'osso o di metallo spalmate di cera. Ma presto, per rendere il trasporto più agevole, le tavolette vennero sostituite con rotoli di papiro scritte con un inchiostro vegetale detto “Atramentum”.
La biblioteca era composta da una o più grandi sale nelle quali i libri erano rotoli di pergamena attorno a un'asticella di legno chiusi poi con un cordoncino, oppure fogli rilegati in quaderni. Questi erano custoditi in scaffali contenuti in appositi armadi, collocati in nicchie che si aprivano lungo le pareti.