Domanda di: Ing. Rocco Farina | Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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Il discorso cambia con la griglia in ghisa. In questo caso i residui di sporco vanno prima grattati con le apposite spazzole, e poi vanno fatti sciogliere sfruttando il calore del barbecue. Si fa così: va riacceso per almeno dieci minuti dopo la cottura.
Per pulire la griglia in ghisa, puoi sfruttare il calore intenso del barbecue. Dopo aver terminato di cucinare i cibi, riaccendi il barbecue, oppure se ancora caldo strofina energicamente con una spazzola adeguata. L'effetto del calore ti aiuterà a rimuovere i residui ancora attaccati sulla griglia.
Come pulire le griglie in ghisa della cucina a gas?
Per pulire le parti in ghisa del piano cottura è consigliabile usare acqua calda e un detergente neutro. Nel caso siano presenti macchie ostinate, si possono impiegare aceto e bicarbonato, oppure qualche goccia di succo di limone e detersivo per i piatti.
La semplice acqua saponata è ideale per griglie e piastre dei fornelli. In caso di sporco ostinato, spruzza direttamente sulle incrostazioni uno sgrassatore per cucina oppure una miscela di aceto tiepido e bicarbonato, lascia agire per almeno mezz'ora e poi rimuovi la schiuma con una spugnetta.
Come togliere il grasso dalle griglie dei fornelli?
Associato al limone o all'aceto, crea una sostanza abrasiva che rimuove lo sporco incrostato e scioglie il grasso. Limone e aceto, se invece vengono aggiunti all'acqua bollente, consentono di intervenire sia sullo sporco grasso, sciogliendolo, sia sui cattivi odori.