L'abbreviazione corretta e formale di "Gentilissima professoressa" è Gent.ma Prof.ssa (o Gent.ma Prof.sa). Entrambe le parole vanno abbreviate con la lettera iniziale maiuscola, seguite dal punto fermo. È fondamentale utilizzare l'apostrofo nell'abbreviazione del titolo se si usa "Prof.ssa", oppure ometterlo se si usa la forma estesa della parola.
ssa, prof., prof. ssa) e da Nome+Cognome (o solo dal cognome); in alternativa, si può indicare il titolo della persona per esteso e con la lettera maiuscola. Esempi: "Gentile prof. ssa Bianchi" oppure "Gentile Professoressa".
Volendo usare una formula di rispetto rivolgendosi per iscritto, per la prima volta, a una persona di sesso femminile, è consigliabile l'uso di Gent.ma (gentilissima): Gent.ma Dott. ssa. Mi raccomando a non dimenticare i punti, posti là dove comincia l'abbreviazione. Egr.
Prima di tutto ricordiamo che come formula di cortesia i due aggettivi sono in uso da tempo sia con riferimento a uomini sia con riferimento a donne: è corretto scrivere sia “Egregio signor Bianchi” sia “Egregia dottoressa Rossi”; sia “Gentile avv. Guidi “sia “Gentile prof. ssa Torri”.