Inzuppa un fazzoletto di carta con l'alcool (o sostanza infiammabile) Mettilo alla base della piramide di carbone. Accendilo con l'accendino facendo molta attenzione. Agita un ventaglio (un pezzo di cartone, un piatto) per creare vento fino a quando ci sarà un bel fuocherello che arde tutta la carbonella.
Per accendere il fuoco nel camino i pezzi di legna più grande da soli non bastano: occorre accelerare l'accensione con legnetti più piccoli. Metti alla base del modulo di accensione fasci di rametti (badando bene che siano asciutti e secchi) e, se hai pini in giardino, pigne secche.
Spesso tra i principianti c'è l'errata convinzione che per accendere la brace siano necessari pochi minuti. In realtà questa deve essere preparata con largo anticipo, oltre mezz'ora, per fare in modo che abbia raggiunto la giusta temperatura al momento di accogliere le pietanze.
Per capire quando il fuoco è pronto, basta guardare il colore della carbonella. Se fate il barbecue di giorno, la carbonella deve apparire di colore grigio, mentre se cucinate di era deve luccicare di un colore rosso.
Posizionate come prima cosa una o due cipolle intere, magari avvolte dentro la carta stagnola, ai bordi della griglia: cuoceranno per tutta la durata del barbecue. Procedete poi con le verdure – pomodori, melanzane e zucchine – che una volta pronte farete marinare con olio, sale, spezie, erbe, succo di limone o aceto.