Domanda di: Ing. Karim Benedetti | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Il grado è comparativo quando un aggettivo viene usato con l'aggiunta di avverbi e facendo dei confronti tra due cose o due persone o due animali. Il gatto è più veloce della lumaca. più veloce = aggettivo qualificativo di grado comparativo, in quanto confronto la velocità del gatto con quella della lumaca.
Come si analizzano i comparativi in analisi logica?
Con l'aggettivo di grado comparativo si stabilisce un confronto fra due termini (Maria è più buona di Carla) o fra due qualità (Maria è tanto buona quanto bella) di uno stesso termine. Il secondo termine del confronto prende il nome di complemento di paragone.
Comparativo di maggioranza: Stabilisce che il primo termine di paragone, possiede una qualità in misura maggiore rispetto al secondo termine di paragone. ES: Mio papà (1° termine di paragone) è PIÙ ALTO di mia mamma (2° termine di paragone).
Il comparativo. Il grado comparativo dell'aggettivo serve per esprimere un confronto fra due termini, in relazione a una qualità posseduta da entrambi o in relazione a qualità diverse da un unico termine. Gli elementi messi a confronto vengono chiamati primo e secondo termine di paragone.
Il comparativo di uguaglianza si esprime in due modi: tam(=tanto) + aggettivo al grado positivo + quam (=quanto) + secondo termine di paragone. ita/sic(=cos) + aggettivo al grado positivo + ut (=come) + secondo termine di paragone.