Come si calcola il plafond per esenzione IVA?

Domanda di: Isabel Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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In definitiva, il plafond disponibile è dato dalla differenza tra le cessioni all'esportazione nei dodici mesi precedenti e il progressivo utilizzo calcolato sui dodici mesi precedenti.

Come viene calcolato il plafond?

Il plafond fisso si calcola sommando l'importo dell'IVA non corrisposta all'esportazione e/o nelle operazioni assimilate e accumulata nell'anno solare precedente.

Come si calcola il plafond esportatori abituali?

Il calcolo da effettuare è dato dal rapporto tra le cessioni effettuate all'estero nell'anno solare precedente e il volume d'affari relativo all'anno solare precedente. Quindi: 78.300/608.000 = 0,12. Poiché tale rapporto è superiore a 0,10 l'impresa Alfa può considerarsi un esportatore abituale.

Quando si considera utilizzato il plafond?

Agli esportatori abituali è concessa la facoltà di acquistare beni e servizi senza pagamento dell'Iva entro un predeterminato limite che prende il nome di plafond. Questo è pari all'ammontare delle esportazioni e cessioni intracomunitarie effettuate nell'anno precedente ovvero nei 12 mesi precedenti.

Come controllare il plafond?

La procedura denominata “Stampa Verifica Utilizzo Plafond”, presente nel menù “Stampe IVA/Cont. - Plafond fisso”, consente di controllare le fatture interessate al Plafond, NON ancora stampate definitivamente, con il Residuo dello stesso “fattura per fattura”.

Esportatori Abituali e Dichiarazioni di intento