Come si calcola il plafond per le dichiarazioni di intento?

Domanda di: Dott. Enrica Bruno  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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PLAFOND MOBILE
Per determinare il progressivo utilizzo occorre fare la differenza tra gli acquisti in sospensione effettuati nel mese e le operazioni non imponibili relative al 13° mese precedente, in quanto alcune delle operazioni esenti IVA possono essere registrate in questo periodo.

Come si ottiene il plafond?

Il limite del plafond è costituito dall'ammontare complessivo delle operazioni non imponibili (cessioni all'esportazione, cessioni intracomunitarie ed operazioni assimilate, servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali) registrate nell'anno solare precedente.

Quando si considera utilizzato il plafond?

Agli esportatori abituali è concessa la facoltà di acquistare beni e servizi senza pagamento dell'Iva entro un predeterminato limite che prende il nome di plafond. Questo è pari all'ammontare delle esportazioni e cessioni intracomunitarie effettuate nell'anno precedente ovvero nei 12 mesi precedenti.

Come si ottiene il plafond IVA?

Il plafond fisso si calcola sommando l'importo dell'IVA non corrisposta all'esportazione e/o nelle operazioni assimilate e accumulata nell'anno solare precedente.

Come controllare il plafond?

La procedura denominata “Stampa Verifica Utilizzo Plafond”, presente nel menù “Stampe IVA/Cont. - Plafond fisso”, consente di controllare le fatture interessate al Plafond, NON ancora stampate definitivamente, con il Residuo dello stesso “fattura per fattura”.

Esportatori Abituali e Dichiarazioni di intento