Se p è primo, allora φ(p) = p − 1. Se n = pm, allora φ(n) = φ(pm) = pm(1 − 1/p). dove il prodotto è esteso a tutti i numeri primi che dividono n. La lunghezza del periodo della frazione 1/n è data da φ(n) o da un suo sottomultiplo (→ Eulero-Fermat, teorema di).
In pratica, la funzione di Eulero φ(n) mi permette di trovare i numeri coprimi di un numero n. Ma soltanto il sottoinsieme dei numeri coprimi inferiori di n.
In un triangolo, ortocentro H baricentro G e circocentro O sono allineati, con ortocentro e circocentro da parti opposte rispetto al baricentro e distanziati in modo che la loro distanza dal baricentro rispetti la relazione HG = 2 OG. La retta che li collega è detta "retta di Eulero".
L'inverso di un numero x in un'aritmetica modulare modulo N è quel numero y per il quale risulta xy=1modN. dove Φ(N) è la funzione di Eulero. L'utilità di questo metodo di calcolo è ovviamente legata all'esistenza di un algoritmo efficiente per il calcolo della potenza in un'aritmetica modulare.
La formula di esempio è: A = B + C, e da essa procediamo per ricavare B che si trova al secondo membro, in questo caso sarà, ovviamente, necessario sottrarre C sia al secondo membro che al primo per equilibrare l'equazione. Quindi si avrà -C + A = B + C - C.