La scala dei consumi di energia degli elettrodomestici riporterà a sinistra dell'etichetta le lettere dalla A alla G. Di A ce ne sarà una sola, senza +, sarà verde e indicherà la classe energetica più efficiente. La lettera G, in rosso, indicherà un dispositivo con elevato consumo di energia.
Nel confronto vecchie e nuove classi energetiche degli elettrodomestici, la classe E corrisponde alla vecchia classe A++, quindi appartiene ad un'ampia gamma di elettrodomestici che popolano le nostre case e sono ritenute molto efficienti con un buon risparmio energetico.
La classe energetica dell'edificio verrà riportata su un documento chiamato APE o Attestato di Prestazione Energetica che, ai sensi della Legge n. 90 del 3 agosto 2013, che ha apportato ulteriori modifiche al D. Lgs. 192/2005, sostituisce quello che prima era l'Attestato di Certificazione Energetica o ACE.
Con l'introduzione della nuova etichetta energetica europea, i frigoriferi monoporta che erano in classe di efficienza energetica A+++, oggi si ritrovano nella maggior parte dei casi in classe E. Mentre gli apparecchi della classe A++ rientrano invece nella classe F.
Si va dalla lettera A+++ (consumi minimi) fino alla lettera G (consumi massimi). Sulle etichette è previsto anche un sistema di colori che va dal verde scuro, per gli apparecchi di massima efficienza (classe energetica A), fino al rosso per quelli che consumano maggiormente (G).