Come si capisce se è reflusso?

Domanda di: Mariano Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023
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Il reflusso gastroesofageo si presenta con sintomi cosiddetti “tipici” (bruciore retrosternale, ossia dietro il petto, e rigurgito acido in bocca) oppure con sintomi “atipici” (tosse, dolore alla gola).

Come si fa a sapere se si ha il reflusso?

I sintomi tipici sono rappresentati da: pirosi, ossia una sensazione di bruciore avvertita nella regione comunemente identificata come 'bocca dello stomaco' e dietro lo sterno, talvolta con irradiazione posteriore e dolore interscapolare.

Cosa bere per far passare il reflusso?

Le più conosciute sono a base di passiflora, liquirizia, malva, camomilla e zenzero. Lo sapevate per esempio che lo zenzero e la camomilla non svolgono solo un'azione calmante, ma sono anche in grado di migliorare la motilità gastrica? Un'azione importantissima per ridurre l'infiammazione alle pareti dello stomaco.

Quali cibi calmano il reflusso?

La dieta dovrà prediligere carne bianca, pesce azzurro, formaggi magri come la robiola o la ricotta fresca, pasta, riso, verdure morbide lessate, come zucchine, patate e carote, banane, mele, preferibilmente grattugiate, polpa di pomodoro, ma non agrumi, uva e buccia di pomodoro.

Cosa peggiora il reflusso?

peperoncino, pepe, paprika e zenzero tutti i cibi piccanti: aumentano gli episodi di bruciore retrosternale; cibi molto caldi o molto freddi: la temperatura troppo calda o fredda favorisce i rigurgiti.

Reflusso gastroesofageo: sintomi, cause e trattamento | Top Doctors