Come si capisce se hai un aneurisma?

Domanda di: Lisa Riva  |  Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023
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L'aneurisma solitamente viene diagnosticato grazie a:
  1. storia clinica completa del paziente;
  2. esame obiettivo;
  3. procedure diagnostiche, come:
  4. angiografia a sottrazione digitale – DSA;
  5. tomografia computerizzata – TC;
  6. risonanza magnetica – RM;
  7. angio-risonanza magnetica.

Cosa si sente prima di un aneurisma?

Un violento mal di testa, associato a dolore irradiato al collo: può indicare unaneurisma cerebrale, il quale, di solito, è caratterizzato dalla copresenza di ulteriori segni: disturbi visivi, nausea e/o vomito, perdita di coscienza ecc. L'aneurisma cerebrale è sempre da considerare una condizione di estrema emergenza.

Dove fa male la testa con aneurisma?

Gli unici aneurismi cerebrali non ancora rotti, che provocano una determinata sintomatologia, sono quelli molto grandi. Il motivo è semplice: un aneurisma di grandi dimensioni comprime il tessuto cerebrale e i nervi circostanti. Il paziente, in questi casi, avverte: Dolore sopra e dietro gli occhi.

Chi è a rischio di aneurisma?

Le cause che possono favorire la comparsa degli aneurismi sono rappresentate dai principali fattori di rischio cardiovascolare, tra cui l'ipertensione arteriosa, l'ipercolesterolemia, il diabete mellito, il fumo, l'obesità e la familiarità per malattie cardiovascolari.

Come escludere aneurisma?

Risonanza magnetica nucleare (RMN). Fornisce immagini chiare dei vasi sanguigni e del sito di rottura. Inoltre, è l'esame più applicato nei casi di aneurismi cerebrali non rotti, poiché non fa uso di radiazioni ionizzanti nocive.

Aneurisma cerebrale