La differenza tra queste tipologie di verbi si basa principalmente sul metodo di coniugazione del verbo nei diversi tempi verbali. Nel caso dei verbi regolari, ad esempio, ci si basa su una regola fissa identica per tutti i verbi, quelli irregolari, invece, devono rispettare il proprio specifico paradigma.
I verbi regolari inglesi che finiscono con una consonante preceduta da una vocale (se sono monosillabi o bisillabi con accento sulla seconda sillaba) raddoppiano la consonante finale e acquistano -ed. Un esempio è “Stop” che diventa “Stopped”.
I verbi irregolari sono quei verbi che non seguono le comuni regole di flessione o i paradigmi coniugativi di una determinata lingua. In poche parole i verbi irregolari non si coniugano seguendo sempre lo stesso modello, come quelli regolari, ma al contrario cambiano di tempo in tempo, di modo in modo.
Esistono circa 200 verbi irregolari in inglese. Possiamo dividerli in quattro gruppi: Gruppo 1 – verbi che hanno la stessa forma base, past simple e past participle. Gruppo 2 – verbi che hanno lo stesso past simple e past participle.
Il verbo irregolare dovere alterna – a seconda dei modi, dei tempi e delle persone –tre diverse ➔radici: dev-, dov-, dobb-. Dove sta scritto che uno debba sapere chi è mai il grande Lebowski? (www.ilfattoquotidiano.it).