Chi beve alcol viene definito in modi diversi a seconda della frequenza e della quantità: un consumatore abituale o dipendente è detto alcolista, chi beve in modo moderato è un consumatore, mentre chi esagera saltuariamente è un binge drinker. L'alcolismo è una dipendenza patologica con gravi conseguenze fisiche e psicologiche.
L'alcolismo non è una cattiva abitudine né un vizio, ma una malattia vera e propria. Un alcolista può anche riuscire a mantenere un consumo nella norma (in particolare prima che subentri tolleranza), ma il punto centrale è la difficoltà che prova nel non assumere alcol.
un uomo che, negli ultimi 30 giorni, ha consumato almeno una volta 5 o più unità alcoliche in una sola occasione. una donna che, negli ultimi 30 giorni, ha consumato almeno una volta 4 o più unità alcoliche in una sola occasione.
Possiamo quindi ipotizzare che l'eccesso di alcool crei un disequilibrio tra il sistema simpatico e quello parasimpatico, con l'effetto finale di indurre un aumento della frequenza cardiaca e pertanto tachicardia.
La quantità di bevanda che si può bere dipende dalla sua gradazione alcolica. Ad esempio una quantità moderata di alcol al giorno che si può bere corrisponde a: meno di 30 grammi al dì nell'uomo, meno di 20 grammi al dì nella donna, corrispondenti a 2/3 bicchieri di vino da 125 ml al dì