Come si chiama chi non riesce a gestire la rabbia?
Domanda di: Ing. Fabiano Testa | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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La persona con disturbo borderline di personalità -DBP- mostra dei gravi deficit in tutte quelle abilità utili a tollerare lo stress a livello relazionale (ad esempio: rifiuti, critiche, disaccordi), in particolare: disregolazione emotiva, intolleranza alla solitudine e pensiero dicotomico bianco/nero.
La difficoltà di gestire la rabbia può indicare la presenza di problemi psicologici più profondi che impediscono il controllo delle emozioni. Nondimeno è importante imparare a calmare le emozioni per il nostro bene e quello delle persone che ci stanno vicine.
Con il termine disturbo esplosivo intermittente (IED, Intermittent Explosive Disorder) viene indicato un disturbo del controllo degli impulsi aggressivi. Il DSM-5 lo classifica sotto la categoria “Disturbi dirompenti del controllo degli impulsi e della condotta”.
Come capire se una persona ha un disturbo della rabbia?
Con sintomi come tensione muscolare, sbalzi di umore repentini, sudorazione e anche crisi di pianto. Inoltre, chi soffre di nervosismo cerca di nasconderlo, specialmente nelle situazioni sociali, ma più cerchi di controllarti e più la rabbia aumenta, come se ci fosse un'ostruzione che non riusciamo a togliere.
C'è una condizione chiamata Disturbo Esplosivo Intermittente (DEI o IED in inglese) che è considerata una vera e propria malattia psichiatrica. Questa condizione si caratterizza per gli episodi violenti saltuari, ma ricorrenti, dovuti all'incapacità di resistere agli impulsi aggressivi.