Pochi anni dopo, nel 2001, però, Lvmh rileva la quota di Prada finendo per avere la maggioranza di Fendi, pari all'83%. Dopo la morte di Karl Lagerfeld (febbraio 2019) è Silvia Venturini Fendi – la figlia di Anna Fendi – a gestire sia la collezione uomo che la collezione donna.
Dal monogramma Fendi su borse e abbigliamento diventato ossessione e passione di moltissimi, pelle e pelliccia rimangono i materiali indiscussi della dialettica del marchio romano.
Perché si chiama così la Fendi Baguette? La Fendi baguette deve il proprio nome dalla posizione con cui veniva tenuta, ossia sotto al braccio proprio come la nota tipologia di pane francese. Il modello che viene commercializzato oggi ha una tracolla a catena che la rende più pratica, ma “meno baguette”.
Già avviato verso il successo che lo trasformerà in un colosso del lusso contemporaneo, il destino di Fendi arriva ad un punto di svolta quando, dopo la morte di Edoardo, il marchio passa in gestione alle cinque figlie dei fondatori: Paola, Franca, Carla, Anna e Alda.