Il reumatologo, l'endocrinologo e l'algologo sono gli specialisti con i quali il fisiatra collabora più spesso nella costruzione di un percorso terapeutico che risulti efficace contro il dolore diffuso: «I pazienti traggono beneficio dal trattamento di riabilitazione ma in molti casi, assieme all'aspetto funzionale ...
Quando andare dal fisiatra e quando dall'ortopedico?
In caso sia necessario l'intervento chirurgico sarà il fisiatra stesso a indirizzare il paziente dall'ortopedico. Quando subiamo un trauma o un incidente è al contrario l'ortopedico la figura di riferimento. Questi si occuperà della diagnosi e dell'eventuale intervento chirurgico.
Che differenza c'è tra l'ortopedico e il fisiatra?
È evidente che, sebbene le due figure trattino problemi simili, la differenza si trova proprio nella tipologia di intervento. Quello del fisiatra è riabilitativo, quello dell'ortopedico è medico-chirurgico.
Che differenza c'è tra il reumatologo o l'ortopedico?
Il reumatologo ha un approccio “internistico”, l'ortopedico ha spesso un metodo chirurgico mentre il fisiatra ha un approccio correttivo. Se, ad esempio, il dolore riferito all'apparato articolare è frutto di una patologia autoimmune o internistica allora l'ortopedico deve avvalersi del reumatologo.
L'ortopedico è il medico specializzato in ortopedia, che cura la salute dell'apparato muscolo-scheletrico (o apparato locomotore). Le competenze dell'ortopedico riguardano: L'anatomia e la fisiologia di ossa, cartilagini, articolazioni, legamenti, muscoli e tendini, in altre parole dell'apparato locomotore.